venerdì 3 gennaio 2014

Un " Buon Natale" decisamente originale.


Cosa scrivere? A chi? E soprattutto, perché?

nella frenesia del Natale, tra cose da fare, regali da comprare, pensieri da non dimenticare, altrimenti si fa prima a naufragare, quello fastidioso degli auguri “in serie” è il fenomeno che va per la maggiore
 
Nemmeno quest’anno ce l’hanno risparmiato!
Chi di noi non ha mai, almeno un Natale nella vita, ricevuto un – quasi inutile lo definirei – augurio in serie? uguale a tanti altri ( per non dire copiato, ma tralasciamo il copyright,  non ne usciremmo vivi),  perso nella massa, senza brio né scintillio, decisamente privo di gusto, forse un po’ come chi ce lo ha rivolto?.
Gelido, a rabbrividire è  l’Agenzia di Comunicazione di Babbo Natale;  colpa della crisi che ha centrato anche la fantasia? .
Probabile, fortuna che non ha assalito proprio tutti.
Tra i pensieri, è il caso di dire, più originali che ho ricevuto, tralasciando l’imbarazzante remake di un ex cimentatosi in un live dall’i phone, ma si sa che a Natale, tutto, o quasi, si può chiedere…,  ci sono gli auguri di Giovanni Marazzi e Federico Janni; due creativi insieme che hanno reso e ripreso del Santo Natale, la magia … culinaria.
Un videoclip – d’altronde siamo a Hollywood -  e comunque già qui per la scelta, dieci punti-, dal ritmo frenetico - chi ha il coraggio di asserire che a Natale e dintorni non siamo tutti dannatamente schizzati? -  girato tra la cucina e la sala, mentre intenti a confezionare il “piatto ricco mi ci ficco”, attendono, la loro famiglia: un bel gruppo di amici.
Tra divertenti gang pre-bagordi, e simpatici siparietti post abbuffata, dove una volta alzati i commensali, gli applausi si sono levati anche dalle comparse del presepe, la morale è:

è Natale ogni volta chesi vive in allegria ed ironia ”.

[Poi, se analizzato in termini socio comportamentali ( si perché i due non fanno mai nulla a caso!), il reportage è un interessante spaccato di quello che per moltissimi è il Natale, ma che per cultura, forse ignoranza, o smania dell’apparire senza capire, si rischia di non cogliere davvero.
eppure a Natale, ci si vuole tutti più bene, ma senza sovraccaricare troppo i neuroni, è tempo di vacanze anche per loro, quindi meglio aggiungere un posto a tavola, ( anche se con precisione non si sa chi è il compleanno) invocare la magia del Natale, e mangiare!].

“Ciascuno ha il suo Natale, per noi è un momento in più di gioia vera, siamo rock, quindi non possiamo che augurarci ed augurarvi  tanto rock ‘ n’ roll … a Natale e dintorni ( J. & M.)  

                                                                                                                                     Deborah Brulard


Il videoclip: https://www.facebook.com/?ref=logo#!/photo.php?v=10202447748664451&set=vb.1516149095&type=2&theater

Buona visione!De.
 

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