Thursday, July 10, 2014

E_state con Giorgia Pino..da The Voice of Italy al suo album il passo è questo.


                                                           “ Fino ad ora ho visto solo il bello “ …

 
Giorgia Pino, la voce che " graffia" di The Voice of Italy edizione 2014.
 

Determinata, sicura di sé al punto giusto, con un tocco di maturità che passa nel suo timbro di voce più che dalla carta d’identità, a raccontarsi è Giorgia Pino, la “ voce che graffia” come l’ha soprannominata il pubblico, di The Voice of Italy di quest’anno giunta fino alla finale insieme a Suor Cristina, Giacomo Voli e Tommaso Pini.

Il televoto la sostiene fino alle votazioni con i Santi in Paradiso, per poi abbandonarla, ma solo in apparenza, alle porte della vittoria; nulla di fatto è come sembra, non vince il Talent, ma raggiunge altre vette, quali? quelle delle vendite.

 “ Se Davvero Vuoi ”, questo il titolo del suo singolo,  presentato al grande pubblico proprio nella sera di finalissima del Talent, già a poche ore dalla sua messa on line era il “più scaricato” ; a parlare sono i numeri registrati da iTunes  e la miriade di messaggi e post di apprezzamento dai social della giovane artista; emozionante vedere come Giorgia sia arrivata nei cuori e sotto la pelle dei più.
Abbandonate le dietrologie da business, d'altronde sono questi i format televisivi, Giorgia lascia il programma e si immerge nei libri per “ dare la maturità ” … un passo alla volta, la vita procede.
Sorride, un po’ per imbarazzo, un po’ per ingenua timidezza, e rafforza il tiro
 
“ ho vissuto un’esperienza magica, da sogno, in televisione, in  mezzo ai grandi della storia della musica italiana, in un contesto che più che un punto di partenza sembrava un traguardo,  anzi il traguardo dei traguardi, ma so bene che  rimanere in barca in questo mare che è la discografia è ben altro."
 
 
** In effetti come darle torto, quindi  qual è il tuo adesso ?

Gira tra le mani l’i pod, mi verrebbe da chiederle cosa ascolta, ma sinceramente sono più interessata a quando e come la risentirò cantare;
“ Ho terminato la maturità, mi godo una settimana di mare , amici e leggerezze tipiche del dopo maturità e poi parto alla volta di Napoli, e poi Viareggio, per iniziare a lavorare con il mio team; Michele Cammarota, Gianni Bini ( e poi la DB Communication ) – che sono i miei produttori da sempre –  che sono il mio team di lavoro, e la mia nuova famiglia, quella della musica, sono impazienti, come me,  di iniziare a produrre."
“ Lavoreremo su alcuni singoli forti, e poi l’album, e poi c’è la parte dell’immagine, la comunicazione, la promozione, insomma una full immersion per portare la mia musica nuovamente in scena che se da una parte mi preoccupano un po’ – sono sempre esperienze nuove! – dall’altra mi elettrizza … non vedo l’ora”.

Ed anche il suo seguito, incredibile e generazionale verrebbe da dire seguendo con un po’ d’attenzione i suoi profili pubblici sui social, attende proprio questo;
 “ Si sono tutti molto affettuosi e carini con me, mi chiedono spesso di pubblicare le esibizioni dei miei live che ho fatto a The Voice,  o notizie sulle novità che ho, questo mi appassiona, mi gratifica molto, e mi dà un incentivo fortissimo per proseguire.”
 
** Tanta voglia di lasciar libero sfogo alle canzoni quindi?
“ Si le mie, cioè quelle prodotte per me, e da me interpretate, a dire il vero non riesco nemmeno a dirlo da quanto sono felice di questo”.




** Sogni?

“ Sogni tanti, primo tra tutti quello di riuscire a trasmettere sempre attraverso la mia musica emozioni e voglia di unione; hai presente quelle sensazioni da  live? dove tutto è leggero e magico? Ecco quello! E poi ci sarebbe Sanremo, la vetrina delle vetrine, ma poi, e non ultimo, il sogno dei sogni, quello di duettare con il grande Piero Pelù, si perché già che ci sono, sogno alla grande”.




E’ possibile continuare a seguire Giorgia Pino dalle pagine dei suoi Profili Social Pubblici, in attesa dell’album, (la produzione annuncia 8 brani inediti) di prossima imminente realizzazione…dove attesa ed impazienza saranno ampiamente ripagate.

                                                                                                                                                Deborah Brulard

Wednesday, June 18, 2014

Michele Cammarota: diamo voce vera alla musica.


 
“La musica ci racconta, ed è giusto viverla nella maniera più onesta possibile”
                                                                                                                                              - Michele Cammarota-



“ E come una bella canzone che non ti delude mai ”,  che re-incontro, non a caso, nel salotto di uno di quei Talent di settore più seguiti, The Voice Italy (Rai Due),  il giovane produttore discografico napoletano ( primo plauso alla risposta al “Made in Italy” è d’obbligo!) Michele Cammarota.

Alto, un bel portamento, ed un sorriso garbato che rassicura, mi viene incontro con piacere.
E’ visibilmente più maturo di quel che ricordavo, ed ha un’aria vissuta che non guasta;  in effetti qualche anno e qualche artista son passati dai nostri primi contatti, sia per lui, che per me.
Assolte con ironia le formalità, non riesco a non pensare a quanto sia tenera la fibrillazione che cerca di contenere dinnanzi alle vicissitudini mediatiche ( dannato sistema “il televoto” da cui, abbiam visto, se ne esce vivi solo votandoti ai Santi in Paradiso!) della sua promessa in gara: “ Giorgia Pino”;  siam li per questo in realtà, e ci metto un secondo a comprendere che è artisticamente, nuovamente, innamorato, e, vi assicuro: “siam ben messi”!.



“ Purtroppo il messaggio distorto di cui si nutrono oggi i giovani che aspirano ad una carriera artistica è che la televisione sia il fine, e come in questo caso specifico la musica il mezzo; nella realtà dei fatti si lavora all’esatto contrario” .

 Fermo e risoluto, in due battute mi offre un quadro del panorama odierno nel quale insiste la sua professione, inopinabile.
Produce, scrive, maneggia con cura arte e artisti ai primi approcci, e non solo; sono ben note  nell’ambiente le sue consulenze verso terzi o le produzioni artistiche che suggella, plasma, assiste; come dire: “ la sua profusa ed ampia esperienza, oltre ad essere una certezza, insegna ”.

 “ L’arte è sogno, è comunicazione, è condivisione della propria identità; per esempio i ragazzi che quotidianamente  provino da oltre una decina d’anni, nella maggior parte dei casi ci credono, ma non hanno la benché minima percezione del sistema, dei meccanismi che lo costituiscono, di quale sia la famigerata “ gavetta” che va inderogabilmente assolta.
Per loro esistono procedimenti fatti da team di professionisti che affiancano l’artista – quando in questi se ne individuano le potenzialità - sia nel suo percorso di nascita e di sviluppo, che di eventuale approccio ai Talent ( come nel caso ultimo di Giorgia) e poi anche e soprattutto dopo; perché è li che il cantante ha delle aspettative distorte, che spesso fanno male, a lui, ed alla sua arte.”

Lo ascolto argomentare questo spaccato di realtà socio-musicale all’italiana e tra me e me penso che non è cambiato per niente in questo; lui non ha clienti, non ha numeri, né progetti a tanti zeri; lui possiede artisti in cui crede lui per primo e che aiuta a far volare.
“ Diversa ( ma non troppo direi io che bene lo conosco e riconosco quell’entusiasmo tipico di chi la musica ce l’ha dentro) cosa sono poi le collaborazioni artistiche, o le consulenze che elargisco sui lavori altrui”; mi spiega,  “in quei casi la mia concentrazione è sulla condivisione, il confronto sull’esistente, la ricerca della sintonia e dell’accordo alla conversione  o all’evoluzione appunto spartita, e questo, inutile negarlo, per me è altrettanto avvincente e stimolante “.

Deve essersi accorto del mio riflessivo silenzio, di fatto è un buon manager, ed io qualche sua dritta la ricordo ancora con affetto.
 
 
“ La musica è la mia vita, non avrebbe potuto essere altrimenti, e non mi è mai andato di prendere in giro nessuno; sono molto sensibile e quando credo in una produzione artistica mi dono senza pregiudizio, mi viene naturale, so fare questo e lo metto al servizio di chi ha voglia di credere di poter emergere perché crede in se stesso e nelle sue potenzialità. La menzogna, le illusione e le chiacchiere le lascio a chi se la sente di speculare sui sogni degli altri,  io faccio e scrivo musica così."
 
In effetti in un mondo di artefatti ideali, di amplificati meccanismi e di “ false illusioni” come canta Biagio, trovarsi di fronte un giovane produttore realista ed onesto, che dice sempre quel che pensa anche se questo va a discapito del suo conto in banca, è perla rara in un mare di squali,  mi verrebbe da dire.

“ Scrivo, plasmo, creo,… e nella musica mi perdo  “ (Michele è anche autore di tantissimi brani di successo, tra le tante,  tanto per citarne alcune, degne di nota,  sono le collaborazioni con Piquadro ,Erika Mineo, Nelio Palladino, Luca Sepe, Marco Mori, Pippo Rinaldi Kaballa, Claudio Dentes, Marco Gueronzi, Daniele Narducci, Almà,Vincenzo Capasso, Veronica Liberati, Manuel Foresta, Gianni Bini. ) questo non hai idea di quanto per me sia gratificante e rigenerativo, vivo così e sai che ti dico? Lo auguro a tutti ”.

                                                                                                                           Deborah Brulard



** Per chi fosse interessato ad un contatto artistico, Michele Cammarota (ed il suo Studio di produzioni) è raggiungibile all’indirizzo e.mail:  mcmichelecammarota9@gmail.com.

Saturday, June 14, 2014

Nove 25, Ibiza, Nuova stagione: di meglio non c'è.


Che abbia inizio la stagione 2014

 
 Getta nuovamente le ancore,  queste,
 
 
- è il caso di dirlo - ,
Nove25 Ibiza. 
Il noto marchio di gioielli in argento a lavorazione artigianale con sede in via Ravizza 3- Milano,  inaugura la stagione “di sole e di mare” , con la riapertura del suo store in quel di  Carrer d' Enmig 29 , nel cuore di Ibiza; (per gli amici di sempre, quelli che rinnovano ogni anno l’appuntamento estivo con i must di stagione, è immediatamente affianco a quello dell’anno precedente- ndr).
 
“ Ogni stagione in crescita “ spiega il gestore del punto vendita ibizenco, Brando Minardi, “ in Italia si  procede alla grande, e qui ogni anno ci rinnoviamo;  seguiamo il filone delle richieste moda tenendoci al passo con i tempi e le necessità di mercato sia locali che dei turisti”.
“Quel che è incentivante è proprio la sempre impellente necessità che ha chi già ci conosce, di venire a trovarci anche qui ogni anno, e di acquistare un prezioso personalizzato che arriva dall’Isola ”.
 
Il souvenir “ Made in Nove25 Ibiza” è quindi moda vera; bracciali, anelli a tema ( la linea Dog impazza anche tra i big di casa nostra e non) ciondoli personalizzati, poesie scritte sull’argento, tutto parla di sé; si perché vero asso nella manica, ( eccone qui un esempio)
 
 
 
di Nove25  è proprio l’incontro, nelle collezioni, dell’alto artigianato ad un prezzo giovane, decisamente interessante, ( spesso realmente contenuto) che rende il tutto assolutamente vincente.
** Nove25 in Ibiza è in via Carrer d' Enmig, Eivissa, è aperto per tutta la stagione estiva, con orari anche in notturna;
per maggiori dettagli, info, e collezioni www.nove25.net
 
                                                                                                                                  Deborah Brulard
 
 


 
        


                                                                                                                                                                               



 
 
 
 
 
 



Monday, June 2, 2014

Wish Milano: in quello nuovo, New York s'avvicina.


E’ un’aria tutta newyorkese quella che si respira del “nuovo” Wish Milano, nel cuore della capitale meneghina, in quel di Corso Sempione 5… e magicamente le distanze con l’allure della grande mela si accorciano.
L’ho provato per voi, ed adesso ve lo racconto!


Rinfrescata all’assetto manageriale, interior Design ricercato e di tendenza, stravolgimento dei servizi ( dai cocktail, ai menù, alle aperture) per un insieme dai toni e gusti nuovi; molto interessanti, decisamente al passo con i tempi con un occhio sempre attendo a non far mancare mai il valore aggiunto; questo vi vede subito.





“ Una bella sfida, totalizzante ed impegnativa” commenta in prima battuta il manager Gianluca Desiderio, che consumati a pieni ritmi una decina d’anni nei più importanti locali della capitale lombarda ( dall’Eleven, al The Club, tanto per citarne alcuni) come capo barman, maturata un’esperienza lavorativa e di contaminazioni reciproche ( dalla cultura culinaria italiana agli americani, e viceversa)  in quel di New York, torna in campo, per offrire ancora una volta il meglio di sé a casa sua.
Un team dalle menti giovani quello del nuovo Wish Milano, attendo alle esigenze dei più, che non lascia margine di casualità a nulla.
 “Ho voluto rivedere tutto, dai cuochi, ai menù, agli orari d’apertura, ai cocktails, mia grande passione “ spiega Desiderio “ per il tradizionale – ormai è bene chiamarlo cosi – happy hour milanese- ho elaborato una cocktail list con oltre 50 drink leggendari, scritti da me, “
“Hai idea di quanti me ne abbiano chiesti nel corso degli anni? ( sorrido mentre me lo dice, si ne ho idea, sono anni che ci incontriamo! – ndr)   “ Di quanti ne abbia serviti? Di cosa mi sia dovuto inventare per accontentare tutti? ( annuisco, e mi vengono in  mente tutti quelli che è riuscito a propormi negli anni, comprese le varianti non alcoliche e dietetiche … un sogno!) ebbene da tutto questo, e da tanta passione, non poteva che non venirne fuori una lista come quella che oggi sono fiero di poter proporre ai miei ospiti qui al Wish, ricordi? Te lo dicevo che un giorno lo avrei fatto? Eccoci! ”.







Un bel mix di bellezza ed umiltà, che unito alla bravura ed all’esperienza, sono, per noi avventori, alla ricerca del “bello e buono al giusto prezzo” il cocktail ( tanto per rimanere in tema!) vincente.
Il Wish, però, non è solo questo; mi guardo intorno, ed oltre all’ hamburgheria con carne Angus da 250gr, ai super club sandwich con salse e patatine, insalate americane, e non ultimo tripudio di stelle per  il brunch della domenica, si può “rientrare” in altrettanta velocità (giusto il tempo di scorrere il menù) ai gusti di casa nostra, dove medaglia d’oro se l’aggiudicano le rinomate pizze in tutte le stagioni,  le paste e le piadine.
W l’Italia sisi! … e …  “Cin Cin“ manager Desiderio; brindo pubblicamente alla tua nuova avventura, alla tua tanta forza, passione, ed ambizione, che ti porteranno sempre più lontano, e non ultimo,  al tuo sorriso, che nel corso degli anni hai sempre sfoggiato; lo stesso che hai anche ora, mentre mi racconti del Wish ed intanto ti intrattieni da un tavolo all’altro, rivolgendo a tutti le dovute attenzioni.
Un in bocca al lupo poi a tutto lo Staff imprenditoriale, altrettanto attendo ed ospitale, ed un dovuto:  “ prendete nota a voi che mi leggete per l’indirizzo giusto” !  
                                                       
                                                                                                                   Deborah Brulard


 

Il Wish, che consiglio, è in Corso Sempione 5, per
**Info&reservation:     Telefono: 0233103709  Mail: 
Info@wishmilano.com

 è poi anche provvisto di un ampio e spaziosissimo déhors, suggestivo e molto cool, che permette di  vivere la città con sottofondi estivi...originale, di tendenza e molto frequentato l'happy hour.
 

Cerca Wish Milano sui maggiori Social; Facebook, Twitter, You Tube, Instagram, e su web all'indirizzo: www.wishmilano.com


                                                                                                                                                                         



Wednesday, May 28, 2014

" Lei è come mangiare la Nutella senza ingrassare " _ Giorgia Pino_ The Voice Italia, 2014, Rai Due.


" Lei è come mangiar Nutella senza ingrassare "

Un sogno, di quelli talmente totalizzanti, che prima ti tolgono il fiato, e poi ti completano.
Intendo quello della Nutella? Anche, ma in realtà, è quel che si dice di Giorgia Pino e della sua voce.


Eccola, Giorgia Pino, diciottenne salentina, impegnata in questi giorni ( questa sera, mercoledì 28 maggio 2014, la semifinale in onda in diretta su Rai 2 – ndr) a concorre alla finale del noto talent show canoro di Rai Due, “ The Voice”. 

“ Se si sta cercando “ La Voce” per definizione non può essere che quella di Giorgia “ è il commento che si alza all’unisono dagli addetti ai lavori, davanti e dietro, ai riflettori ( sono lusinghevoli gli apprezzamenti di Piero Pelù e company nelle varie dirette –ndr- ) del noto format scopritore di talenti.

 “ In radio lei la riconosci subito, mi arriva forte e chiara “,  ( anche se chiudi gli occhi ed ascolti la Tv davanti alle varie esibizioni Giorgia si riconosce – ndr) commenta a fine esibizione alle porte della puntata di semifinale il coach di Giorgia, Noemi; quest’ultima, poi ha dato seguito ai suoi giudizi, tanto da ospitare Giorgia nel suo Live Tour, nella tappa romana, di pochi giorni fa.
 
 
“ Un’emozione unica” sussurra colma d’adrenalina Giorgia, “ unica com’è stato altrettanto unica questa esperienza a The Voice “ ( come potrebbe essere diversamente!)

 G: “Da spettatrice non avrei mai immaginato che mondo potesse celare un programma televisivo cosi;  ho incontrato persone fantastiche e preparatissime; mi hanno, sin da subito, messa a mio agio ed incitata  a dare sempre di  più, quel “ di più “ che onestamente non pensavo nemmeno potessi realmente possedere. In Noemi poi, non ho trovato una semplice coach, ma una ragazza molto simile al mio modo di essere, capace di farmi subire la forza del suo ruolo di responsabilità ma, al contempo, di nutrire le mie giornate con la sua dolcezza ed il suo modo di essere un punto fermo e sempre presente…una sintonia umana e professionale che auguro a tutti”.
 
Le brillano gli occhi, l’entusiasmo dei sogni che prendono forma, ha energie cosi coinvolgenti, che non lascia indifferente nemmeno me che la sto intervistando; sorrido, e le pongo la classica domanda di rito, non tanto per mancanza di originalità, ( chissà quante volte nella sua carriera si sentirà rivolgere lo stesso interrogativo) quando per avere l’onore di essere tra le prime ad aver fatto il viaggio d’inizio insieme a lei..e quindi Giorgia, cos’è per te la musica?

Sospira, sorride, con gli occhi,  ( bello qui è la passione che prende voce) e poi mi dice:

G:  “ E’ difficile concentrare in una semplice risposta il significato della Musica, ma ci provo; la musica è un qualcosa che ho dentro, che fa parte di me, che mi ha sempre riempito le giornate, e scandito le emozioni; e poi, si, ecco, è la parte migliore di me, perché come mi esprimo con la musica, con altro non mi riesce proprio”.
 
“ Cos’è che ti dà forza Giorgia?”
G: Bella domanda.
 Penso sia palese che il mio carattere risulti d’impatto introverso. Al contrario, però nella vita di tutti i giorni, sono una persona solare ed espansiva. Il mio sogno di vivere di musica, la mia musica, e le persone (preferisco non fare nomi in questo momento) che hanno puntato e scommesso su di me, oltre che la mia famiglia, sono tutto ciò a cui mi aggrappo quando sento l'equilibrio sempre più precario.
E quindi in quest’esperienza cosi totalizzante ed unica come The Voice, qual è per te il pensiero più ricorrente? .
G: “Inizialmente ero pervasa dalla classica crisi "mistica" riguardante le mie reali potenzialità. Chi è stato (ed è rimasto) al mio fianco ne sa qualcosa. In questo momento invece ti rispondo che penso molto spesso al giorno della finale (evviva la genuina leggerezza dei diciotto anni!). E,inutile negarlo, spero di essere io a poter rappresentare il mio team”. “ E poi, si,  spero di realizzare il mio sogno, che è quello di poter vivere di musica, senza rischiare mai di cadere nell’anonimato”.
 
Solitamente a fine programma appaiono titoli di coda, saluti e ringraziamenti, tu ad oggi, a chi ti senti di dire “ Grazie”?
G: " dovrei fare tanti nomi (almeno cinque o sei ) ma, in questo momento, l'istinto mi porta a dire:
“ Grazie Papà”.
Provengo, e ne sono orgogliosa, da una famiglia molto umile che mi ha sempre insegnato il valore del sacrificio. Non sono mai stata spinta a vivere la musica come un obbligo professionale da perseguire a tutti i costi per avere chissà quali rientri, o dimostrazioni più o meno pubbliche, ed in più ho sempre goduto dell'appoggio incondizionato dei miei genitori. Mio padre poi in particolar modo, è stato la mia speranza anche quando quest'ultima si allontanava dalla mia mente per far spazio alla paura. Amo profondamente mio padre…quindi grazie alla mia famiglia ed a lui” .
 
Le note di “ My Destiny” di Lenny Kravitz, la “sua” canzone preferita del momento, ci fanno compagnia; mi sono ritrovata davanti ad una ragazza molto giovane, dalla personalità umile e genuina, ma io che sono un po’ più navigata nel settore, la trascino nella “prova del fuoco” : ( anche a questo e ben di peggio dovrà abituarsi);
Se ti chiedessi di dirmi tre parole ( le prime tre) che ti vengono in mente con la lettera V? ( spiegandomi il perché)…
G: Vita, volontà e valori.
Vita, perché tutto ciò che nasce e che cresce, da una singola nota al vagito di un bambino, dall'emozione di un successo, fino alla delusione per una sconfitta, mi riportano a lei. Volontà perché credo che - come dice Machiavelli, che ho anche studiato- :-) la "fortuna va aiutata"; credo sia il motore che muova questa fantastica giostra chiamata vita; e non ultimo, Valori,  perché credo siano il fulcro essenziale per coniugare il proprio modo di essere e di vivere.; sono fiera di me, e mi reputo fortunata, ad avere ricevuto quelli in cui credo, e continuerò a credere... il resto, come dice la mia coach Noemi, "sono solo parole"….
Che aggiungo io – d'altronde questo è il mio lavoro – per dire che siamo al di là del fuoco … a due passi dalla semifinale, Giorgia Pino, la diciottenne dalla voce che incanta e rapisce, all’associazione di parole, non mi cita: “ vittoria”; ma parla di vita, valori, e udite udite: “volontà”!.. ecco tre bei sinonimi di Umiltà! In gergo si direbbe che la ragazza “ è sul pezzo”, tanto che siamo certi che Giorgia Pino, sarà una cantante con la C maiuscola … pronta a rappresentare quest’arte con il cuore e non con la testa.
                                                                                                                             Deborah Brulard

Giorgia Pino sarà in onda nella semifinale di The Voice questa sera,  ( mercoledì 29 maggio 2014) che andrà in onda dalle ore 21.00, su Rai Due.
** E’ possibile avere maggiori informazioni dai Canali Web di The Voice,  consultando il portarle: www.thevoiceofitaly.rai.it
Official Fan Page Facebook di Giorgia Pino: https://www.facebook.com/#!/giorgia.pino.5?fref=ts
 
 




 

Saturday, April 12, 2014

" Quando il sogno, il mio, diventa realtà" .


Quando il sogno diventa realtà?.
                                                                   Quando ci credi!.
 

Un anno e (ad oggi qualche mesetto in più), 63 kg ( e oltre!) dopo, eccomi protagonista di uno Shooting dai toni glamour rock, esattamente come ora  mi sento meglio!.
Ve lo anticipo ed inizio a raccontare perché me lo avete chiesto in tanti: grazie!.


Un vero sogno, vissuto tra me ed i miei pensieri tantissime volte, che ho alimentato con coraggio, costanza ed una bella forza, quella che c’è voluta per arrivare a potermi dire: “ Deborah ce l’hai fatta” !.
Guardavo indietro, a tutti gli shooting che progettavo e realizzavo  per lavoro negli anni, e la fantasia volava;  omaggi alla bellezza indescrivibili, il più delle volte IRRAGGIUNGIBILI.

Ci ho sperato, ci ho creduto, ci ho provato, ce l’ho fatta!

Giorni fa il mio medico curante, analizzando tutto il mio percorso, dice ad alta voce: “ Quello che hai fatto tu Deborah è UNO SPETTACOLO” … esattamente quello che pensavo io quando guardavo le foto professionali di moda che realizzavo.
      Che mi fosse stato rivolto guardando al mio vissuto è stata un’emozione indescrivibile.

Che dirvi?..CREDETECI sempre!.. perché davvero, non l’ho detto io, ma l’ho vissuto sulla mia pelle e posso asserire con fermezza che funziona: “ VOLERE è POTERE” … vogliatevi bene perché una bella e buona salute psicofisica vi rende belle persone con delle belle vite… anche se pensate che non ve lo meritiate, che a voi non potrà succedere mai, ed anche se qualcuno s’è arrogato il diritto di dirvi che a voi questo non potrà mai accadere, andate avanti, perché ciascuno ha la sua montagna, ma ciascuna montagna ha una cima raggiungibile !!!!.

Buona vita a tutti, De.


 

Official Photographer : Paolo Margutti _Emmepi14.
Model: Deborah Brulard.
Stylist: Bad Spirit _ Massimo Sabbadin.
Hair Style:  Gianna for Gianna Longo Daily Spa.
Make Up: Serena Palma.
Location: Bad Spirit Showroom_ Milano 

** For Deborah Brulard :  Bad Spirit, , Michael Kors; Sergio Rossi,  GianCarlo Paoli, Jimmy Choo, Keds, Stella Mc Cartney, Swarovski , Tarina Tarantino, Pianegonda, Ops.



Monday, March 24, 2014

CammiNus: scoprendo Nus, in salute, compagnia ed allegria.


CammiNus.

Per la Rassegna Culturale Gio- Vediamoci, l’Amministrazione Comunale, capitanata dall’Assessore alla Cultura ed alla Sanità del Comune di Nus, Margaretha Milliery, e su campo dall’insegnante di Nording Walking  Catherine Ruard e alla parte tecnica Mario Bacherini, la prima edizione di CammiNus… una domenica all’insegna del “ Camminare che fa bene alla Salute” .


E’ cosi che,  venticinque e più baldi temerari,  amici pelosetti e baby camminatori inclusi, si  sono addentrati, malgrado le temperature climatiche non proprio favorevoli, in un percorso suggestivo, fatto di camminare per benessere, ma anche di scoperta del paese di Nus, e dei suoi scorci più suggestivi.
 








Una piacevolissima giornata, a cui ho partecipato, in testimonianza che “ Volere è potere” … e che vi documento con qualche scatto… (la passione per i reportage è parte di me!!!)
De.


Alla prossima Camminata della Salute!!! De.