Tuesday, March 11, 2025

Nuova sfida tutta in salita per Thomas Colussa ed il lupo cecoslovacco Numb.

“ Quello che potremmo fare io e te … come nelle favole  “ ...

Lo sanno bene Thomas Colussa, ed il suo lupo cecoslovacco Numb, che insieme, ne hanno già

vissute davvero molte; buone, avverse, ed alcune, diciamocelo pure, da Guinness dei primati.



Da una lesione da cucciolo per Numb che ne aveva paventato l’immobilità, alla scelta di Thomas di

affrontare, per lui e con lui, l’intervento, con l'inserimento di un impianto che è andato a supportare

il femore, a cui ne ha conseguito una riabilitazione, che li ha portati alla scalata di moltissime

montagne.

Insieme hanno registrato oltre 26 vette da 3000 metri, 18 vette da 4000 mt, più la salita dalla parte

italiana del Monte Bianco, già di per sé un record da Guiness dei primati, registrando così anche un

4810 mt.

Un ventaglio di avventure ed esperienze esclusive per i due allineati in una sintonia vincente; un

esempio e stimolo costante per moltissimi che li seguono, si appassionano, traggono spunto ed

insegnamento costanti, tanto da arrivare anche, nel luglio del 2023, alla fondazione Academy Walking Wolf  realtà nella quale sono convogliate una serie di attività ed iniziative,

progettate, studiate e sperimentate, appositamente per chi ha interesse a vivere la montagna con il

proprio amico a 4zampe, in modo consapevole, e sopratutto sicuro.





“ E nato, ed è sempre ruotato tutto attorno alla salute di Numb “ racconta Thomas, “ come riabilitazione all’intervento alla zampa posteriore abbiamo iniziato a praticare la montagna; da

piccole passeggiate, alla necessità di Numb di spingersi, ogni volta, un po’ più in là’ “ tutto il

percorso è stato avvallato dallo staff dei veterinari e specialisti che lo hanno avuto in cura sin

dall’inizio”.

Un profilo molto simile a quello di un super eroe per Numb, che risulta essere un esemplare raro di

lupo cecoslovacco alpinista, che come ogni leader ( sul web e’ soprannominato “il King “) riesce a fronteggiare, ed uscire da ogni “bufera” più forte e vincente che mai.

Un’icona lupestre, che come ogni star che si rispetti, possiede un profilo social dove insieme al suo

compagno umano, interagisce e condivide quotidianamente le sue gesta.

Dagli allenamenti, alla nutrizione, passando per il commento delle notizie di cronaca dal mondo

animale, fino alla musica e lo svago, Numb è una celebrity completa di nuova generazione, con

tanto di seguito ( una community distinta come “ il branco”) social, degno delle migliori rock star del pianeta. 


Un diario di viaggio quotidiano che, se consultato, registra uscite, scalate, luoghi, posti, che difficilmente si può pensare un altro cane possa aver precedentemente vissuto.

“ Può sembrare che sia stato io a spingerlo ovunque” racconta Thomas, “ in realtà è molto più il

contrario; in tante uscite e’ stato lui a trainare me … ci siamo stimolati e motivati

vicendevolmente, per affrontare difficoltà e limiti che sono propri della vita di ciascuno … chi

più, chi meno “.Alle porte di progetti importanti, scalate anche al di fuori dei confini italiani, nella scorsa primavera Numb però subisce una battuta d’arresto; la diagnosi riportava una patologia autoimmune derivante dal suo bagaglio genetico , che lo ha visto coinvolto nella somministrazione di farmaci, con terapie, ogni volta sperimentate sulla sua individualità; “ abbiamo cercato di capire da cosa fosse scaturita questa sua difficoltà di deambulazione, seguendo tutte le terapie che la sua equipe ci prescriveva “ prosegue Thomas “ e ce l'avevamo quasi fatta, fino al blackout di circa un mese fa.”


Sono state ore, e giorni di forte tensione per tutti. 


La sua community ( me compresa) seguiva i bollettini di aggiornamento pubblicati da Thomas sulle

condizioni di Numb, con una partecipazione equiparabile ai DPCM di Conte durante il Covid.

L'esplosione di un'ernia gli aveva procurato una lesione midollare, fino alla paralisi ed alla

immobilità delle zampe posteriori.

“Il bivio è stato : o l'intervento dal quale in primis non si sarebbe saputo né se l'avrebbe

superato, né se poi vi sarebbe stata la ripresa della sensibilità e della mobilità, o l'eutanasia “ .

Migliaia di followers, in un'ondata di empatia ed affetto unici, hanno invaso Thomas di affetto e

messaggi, con tanto di foto con i propri amici a 4 zampe solidali ecc, ricchi di vibrazioni positive.

Si è stati, e lo si è tutt'ora, un vero e proprio branco, pronto a rispondere al richiamo del “Capo

branco “ in difficoltà.



Ovviamente non mi sono sentito di percorrere la strada dell'eutanasia; ho scelto l'intervento, ed

i suoi innumerevoli rischi e conseguenze. Sono stato ad attendere lo scioglimento della prognosi,

arrivato solo otto giorni dopo; e poi l'ho subito spostato in una clinica per un primo percorso di

riabilitazione di sei settimane “ .




Ad oggi, all'interno delle sei settimane, Numb è vivo, ha superato l'intervento; la prognosi post

operatoria si è sciolta, ed ha potuto lasciare la clinica per un percorso di riabilitazione.

Commovente, quanto emozionante, il post del loro primo incontro ( quello tra Numb e Thomas) per

il trasporto da un posto all'altro, cosi come tutta la community che ha risposto travolgendo il loro

portale di ordini ( felpe, t shirt, cappellini ecc. per gli amici umani, e pettorine, snack ecc per il

mondo animale, testati da Numb) per dare un supporto concreto, e tangibile, a quel mare di amore

ed empatia che ha suscitato in tutti Numb, e la sua storia.

Numb dal canto suo, in clinica ci informa con post stimolanti ed ironici, che ce la sta mettendo tutta

per rimettersi in forze, zampe in spalla.




“ Non mi fermo di certo qui “ puntualizza Thomas, “ ringrazio di cuore tutti quelli che ci hanno

sostenuto, ed hanno risposto al richiamo del King; sapevamo di avere un seguito, di questa

forma ed entità no. Per me la montagna ha un senso solo se vissuta con Numb; sto già pensando

( e progettando) insieme ad Axaeco ( supporter del team “ Thomas – Numb “ dall'inizio) forme

alternative per viverla così com'è Numb ora, se questa sarà la sua condizione definitiva”. “ Un

carrellino studiato appositamente per lui da combinare alla mia mountain bike per l'estate, e una

slitta per l'inverno … finché saremo insieme, gli farò vivere la montagna come meglio potrò” .



“ Quello che potremmo fare io e te, come nelle favole ? “ … “ Vivere 


Deborah Brulard 




















Tuesday, October 3, 2023

Walking Wolf Academy di Thomas Colussa & Numb, al via l’edizione 2023 del Walking Wolf Tour.

Pronta a scalare le vette del successo e dell'innovazione, a circa un mese dalla sua apertura, l'Academy Walking Wolf di Thomas Colussa ed il suo lupo cecoslovacco, rettore ad honorem, Numb, registra successi, e proposte degne di nota.


“ Siamo partiti con il piede e la zampa giusti “ commenta soddisfatto Thomas, “ l'approccio iniziale – complici anche il format di benvenuto con la prima ora conoscitiva offerta ndr – è stato prevalentemente on line, quindi se vogliamo lo definirei teorico, e questo ha permesso la delineazione dei profili degli utenti, e della tipologia delle loro richieste” .  Esperti e meno esperti, prevalentemente con, ma c'è anche chi senza, amico a quattro zampe, si sono fatti avanti una serie di amanti della natura, intenzionati a viverla appieno in modo consapevole e sicuro, per se stessi, ma soprattutto per il cane





“ C'è grande richiesta anche di questo aspetto in Academy, - e come dargli torto quello dell'anno scorso ebbe un successo, ed un seguito, strepitosi – ndr - “ tendenzialmente il via sarà per il 09 di ottobre 2023, e faremo le Dolomiti, che sono per molti aspetti più tecniche delle Alpi, cinque uscite, con differenti peculiarità e livelli di impegno e difficoltà “ ; (gli aggiornamenti sono consultabili all'indirizzo internet www.walkingwolfofficial.com ).


Sempre più incuriositi dalle evoluzioni dell' Academy, e da uno strano attorcigliamento di Numb alle pareti dei muri, che Thomas ci spiega essere la sua necessità di verificare se la struttura sia perfettamente in bolla, d'altronde Numb è un professore a tutti gli effetti, e sopratutto in tutti i luoghi, gli domandiamo quali siano le richieste più frequenti che riceve ?

“ Potremmo dire che gli utenti si sono divisi in modo naturale in due tipologie: quelli che approcciano alla montagna, e quelli che invece già applicatisi vogliono crescere in questo senso; quindi dalle regole di base, alle attrezzature, per arrivare ai dettami della sicurezza, le categorie di richieste sono queste, ben inteso che ora fremono un po' tutti per le uscite “. TC

E comprensibilmente, con l'arrivo dell'inverno, si ha sempre più voglia di scoprire tutto quel che c'è da sapere per emulare al meglio le imprese di Thomas e Numb.

“ Uno dei servizi imprescindibili messi a disposizione dall'Academy, supportata dai suoi partner e collaboratori, sono proprio le escursioni “ precisa Thomas;

Un vero fiore all'occhiello per l'Academy, in grado di garantire un ventaglio di offerte d'eccellenza strutturate e ben definite.

“ da soli, in gruppo, con guide, accompagnatori di media, e istruttore di sopravvivenza, siamo operativi a 360 gradi su tutto il Nord Italia per avventure su territorio per le quali nessuno verrà colto impreparato “. TC



Accattivante infatti è, per esempio, approfondire le attività proposte dal partnership, Elena De Michiel, istruttore sportivo nazionale di sopravvivenza. Uscite di uno o più giorni, con notte fuori, per apprendere e sperimentare per esempio l'orientamento con metodi naturali di cartografia, l'equipaggiamento corretto, il tracking e l'importanza di saper leggere le tracce umane e animali, il comportamento con l'incontro dei selvatici, la meteorologia di base, la gestione emotiva e psicologica della sopravvivenza, fino ad arrivare alla costruzione di riparo da fortuna ( come proteggersi da fulmini, ipotermia ecc), reperimento ed approvvigionamento dell'acqua, l'accensione e la gestione del fuoco, a come costruire un bivacco d'emergenza, e perché no all'arrivare a prepararsi una bella cenetta vista montagne... perché di fondo, dopo il panino di vetta, a Numb un bel banchetto per la nuova edizione non dispiace affatto.

Info, dettagli, e servizi offerti in tempo reale e sempre aggiornati consultabili oltre che dai profili social di Thomas e Numb, dai quali i due quotidianamente si relaziono, all'indirizzo web: www.walkingwolfofficial.com .

Deborah Brulard



Friday, September 29, 2023

Oltre, Viaggio in una vita trascorsa, è il titolo del nuovo libro di Laura Pellissier

E' “ Oltre, viaggio in una vita trascorsa “ edito da Edizioni Pedrini, il titolo del quarto libro firmato dall'autrice, sensitiva, detentrice dei leggendari “secret “ , valdostana, Laura Pellissier.


Un libro inedito, il primo ad essere scritto dal soggetto che “vive l'ipnosi “, e non dal terapista che la pratica, che narra il viaggio oltre la vita attuale, che la sensitiva ha intrapreso grazie appunto, all'ipnosi regressiva praticatale dal Dottor Stefano Podio. 

“ L'appassionata di scrittura “ come lei stessa ama definirsi, Laura Pellissier, dopo le narrazioni autobiografiche riguardanti le sue esperienze da sensitiva che l'hanno accompagnata da tutta la vita, quelle personali in : Soraya, Sentire con la mente, guardare con il cuore “ ( Ed. Albatros), la cui prefazione è stata curata da Francesca Soro, La mia danza “ (Ed. Seneca), la cui prefazione è stata curata da Claudio Coriasco, e quelle in relazione ad un luogo geografico ben preciso in “ La Tornalla e la danza del Cielo” (Ed. Musumeci), la cui prefazione è stata curata da Davide Perrone, 



si ripropone al pubblico, cavalcando l'onda della ribalta delle recensioni editoriali, come lei stessa ha abituato a fare il lettore, con una nuova produzione, sbalorditiva nel suo genere, dal titolo:“ Oltre, viaggio in una vita trascorsa “ - Edizioni Pedrini, che come alla parola stessa rimanda (Oltre – ndr) , non disattende certamente, né nelle aspettative, né nei contenuti, che nello stile. 

“ Se scrivere libri vuol dire allontanarsi dal quotidiano, questa volta sono andata davvero oltre “, sono le prime parole con cui Laura definisce il suo libro, “ ho scelto l'ipnosi regressiva perché incuriosita dai suoi benefici, che non sono solo il conoscere chi si era in vite passate, che già di per sé è molto allettante, ma anche perché vi sono altri risvolti che riguardano il raggiungimento di una possibile salute emotiva che credo sia importante per tutti “ precisa la sensitiva, che rafforza gli intenti spiegando che “ il fatto che mi venisse praticata da un medico, mi ha offerto maggior sicurezza e tranquillità, quindi mi sono abbandonata a questa esperienza che è stata davvero intensa ed esilarante, oltre che esaustiva nel raggiungimento di alcuni obbiettivi, come il sentire ”.


L'esperienza di ipnosi regressiva, ha infatti non solo portato Laura indietro in una vita molto remota, partendo dalla nascita di quella attuale, ma anche alla fonte dei suoi timori, e da ciò ne ha tratto sicurezza da praticare in quella contemporanea.
“ L'ipnosi regressiva “ conferma il Dottor Stefano Podio, “ non è utile solo alla scoperta di chi si era in una, o più, vite passate, ma permette anche la conoscenza di paure, timori, traumi infantili, che favoriscono una volta elaborati, la guarigione emotiva, ed il benessere in quella attuale”.
Laura infatti, si è poi accorta, al termine delle sedute, di sentire suoni, rumori e versi, che la sua parziale ipoacusia non le aveva mai permesso prima di allora.
Un sentire nuovo e quotidiano, che ha costituito un fatto straordinario lasciatole da questo viaggio nel suo passato, a testimonianza del fatto che, come recita un celebre proverbio cinese:
“ Chi torna da un viaggio, non è mai la stessa persona che è partita “ .
Deborah Brulard. 


* “Oltre, Viaggio in una vita trascorsa” di Laura Pellissier - Edizioni Pedrini, è ordinabile in tutte le librerie nazionali, ed in prima presentazione uficiale, venerdì 06 ottobre 2023, dalle ore 20,45, presso la sala consiliare del Comune di Bard ( Vda) in collaborazione con l'Associazione culturale Borgo di Bard. **

DB. 








Friday, August 11, 2023

Thomas e Numb: un legame capace di scalare le montagne.

 Thomas & Numb : anima e fondamenta del progetto Walking Wolf. 


E la storia di un legame, quello tra Thomas e Numb, capace di scalare le montagne.

Thomas Colussa, chef friulano, e Numb, splendido esemplare di Lupo Cecoslovacco, iniziano la loro avventura con la “zampa “ giusta.


Numb a seguito di un incidente avuto da cucciolo giocando con i suoi fratelli , era rimasto offeso agli arti e non avrebbe più dovuto camminare “ spiega Thomas, “ nessuno lo voleva, io l'ho adottato, gli ho fatto fare l'intervento, ed insieme abbiamo recuperato la camminata”.

Ed a che passo, verrebbe da dire, Numb ha ripreso l'andamento

“ A quei tempi ero sulle Dolomiti, ero un ex atleta, e tutte le mattine presto mi allevano; ho pensato, documentandomi, che anche a Numb un po' di esercizio per fortificare la muscolatura gli avrebbero potuto far bene “

“ Abbiamo iniziato così, senza un progetto, solo con la necessità di fare della riabilitazione. il ghiaccio e la neve, gli irrobustivano gli arti, e vedevo che acquisiva sempre più forza e stabilità; emotivamente poi ne traevamo entrambi giovamento”.

Una necessità, quella di Numb, che originò ben presto, una escalation di conquiste in vetta, nel vero senso della parola, trattandosi appunto di scalate, tanto da arrivare a oggi, dove Numb, è il primo esemplare canino salito in alpinismo in cima al Monte Bianco, mt 4809 ( gli studi si fermano ad un'altezza di 25oomt) , passando per lo più dal versante italiano, che si sa essere nell'ambiente dell'alpinismo, il lato più impegnativo, e con una serie di difficoltà degne di nota.


“ Le prime escursioni erano molto brevi, da 200/300 mt, poi a seguire qualche rifugio aumentando arrivando tipo a 500 mt, proseguendo fino alla prima vetta che fu i Laghi D'olbe da Sappada ( mt. 2400) “, “ Non c'era ancora un progetto, era solo una combinata tra me e Numb, un appuntamento settimanale, per stare bene, e passare del tempo sano insieme; abbiamo trascorso un inverno cosi” “ Successivamente approfondita la storia di Andrea e Nepal ( Andrea Scherini e Nepal, cane alpinista che scalò i 4560mt – ndr) e visto il documentario le 14 vette, inizio a pensare al progetto: “ Walking Wolf”.

“ All'epoca ero a Livigno, dove mi parlarono de I Nos “ prosegue Thomas nell'avvincente racconto degli inizi della loro avventura, mentre Numb socievole e legatissimo a lui, attende pazientemente i tempi dell'intervista, a tratti “ mordicchiandogli un braccio “, a tratti sonnecchiando qua e là sul pavimento,

“ I Nos, una catena – chiamiamola cosi – fatta da un percorso di 10 montagne da 3000mt, che in ordine rappresentano una serie di difficoltà tutte diverse e di intensità crescente “.

“ Dal primo – un 3000mt anche per me – che fu di una soddisfazione immensa, all'ultimo, abbiamo iniziato un'avventura di scalata e conoscenza reciproca che ha generato le fondamenta di quel che siamo oggi; “ precisa Thomas,


“ Dopo i Nos, abbiamo dato vita al primo “ Walking Wolf tour,; 11 montagne in 28 giorni in giro per l'Italia, ed è stato fantastico; Alpi, Appennini, Dolomiti, scenari diversi, molteplici tipologie di difficoltà , e Numb che mi dimostrava ogni volta di più, che ce la poteva fare, che di me si fidava, che il suo carattere temerario, la sua forte determinazione, e la sua irrefrenabile vitalità erano un motore trainante incessante che potevano fare la differenza e portarci sempre al raggiungimento degli obbiettivi “.


“ Sciando con le pelli, arrampicando in cordata, terreni franosi, pendenze vallive o subito ripide, ne abbiamo viste veramente di tutti i colori “spiega Thomas, “ che se non ci fossimo documentati, non avessi sperimentato in sicurezza, e vissuto tutto su campo, non saremmo stati in grado di affrontare, e quindi facendolo, siamo pronti a trasmettere agli altri tutta una serie di nozioni che io oserei definire “salvavita “.

Un approccio alla montagna maturo e consapevole, che rende l'Academy un fiore all'occhiello del Made in Italy, in quanto la prima nel suo genere.

“ Gli studi dei cani in quota in Europa si fermano a 2500mt circa, noi possiamo documentarvi i successivi 2300mt circa, partendo dalla considerazione importantissima che non tutte le razze sono propense a riuscire nell'impresa”.

Percorsi di adattamento in quota, studi di alimentazione e allenamento seguiti da veterinari, nutrizionisti ecc, un team ben collaudato quello che supporta Thomas e Numb, per ricordare a tutti, che la facilità con cui i due amici riescono, è dettata da un grande cuore, una liaison indissolubile, ma imprescindibile da studi, approfondimenti, e approccio consapevole.


Le iniziative dell'Academy sono sia di consulenza teorica, che di pratica su campo; aprirà i battenti alla fine del mese di agosto 2023, e tutte le info e gli approfondimenti sono raggiungibili all'indirizzo email: walkingwolf4807@gmail.com

Numb, in chiusura, ci dà la zampa, e ben contento di aver finito, lancia uno sguardo inequivocabile a Thomas, è ora di uscire per andar per boschi.

Le quotidiane “avventure” dei due amici sono consultabili dai loro profili social agli indirizzi: @walkingwolf_official - @numb_the_wolf 

Deborah Brulard